Turismo a Vieste e dintorni

La vicinanza al centro abitato di Vieste ed alla spiaggia sabbiosa privata riesce a confezionare per gli ospiti un’offerta vacanziera composita. La posizione del complesso turistico, perfettamente integrato nell’idilliaco paesaggio circostante, è l’ideale per soddisfare al contempo il desiderio di assoluto relax tra le meraviglie balneari del Gargano e la volontà di entrare in contatto con le tradizioni della Puglia. Vieste, arroccata sul suo storico promontorio roccioso, offre la sua eccezionale costa, resa unica dall’azione millenaria del vento e del mare della Puglia. La città, destinazione vacanziera tra le più celebri d’Italia, d’estate ospita folle di visitatori provenienti da ogni parte d’Europa, estasiati dalla limpidezza del suo mare e dallo splendore della sua costa. Vieste è delimitata da due spiagge sabbiose, mete turistiche apprezzate sin dai tempi in cui l’antico borgo marinaro era conosciuto tra i suoi innumerevoli estimatori come la “città di Venere”.

Il colore del mare del Gargano, cangiante per i giochi di luce del sole della Puglia, è di certo l’attrattiva di maggior successo del territorio, da decenni tappa obbligata per chiunque intenda inebriarsi dei profumi e dei paesaggi delle più famose località di villeggiatura sul Mar Adriatico. Le suggestive baie, i fascinosi isolotti e gli imponenti faraglioni sono solo alcuni tra i luoghi d’interesse prediletti dai turisti che scelgono Vieste come meta delle proprie ferie estive. Merita menzione speciale il leggendario Pizzomunno, il celeberrimo faraglione da cui prende il nome la spiaggia vicina. La tradizione popolare del Gargano ha tramandato di padre in figlio la storia del pescatore Pizzomunno, tramutato in roccia a causa del dolore per la perdita dell’amata Vieste, la bellissima ragazza sottrattagli dalla gelosia delle sirene delle baie. A distanza di secoli Vieste, pur senza le fattezze di donna dai capelli d’oro, continua ad incantare le folle di turisti che ogni estate si mostrano ammaliati dalla poesia del suo panorama.

Il tratto del litorale garganico che collega Vieste a Mattinata si distingue per la rara preziosità di un paesaggio incontaminato ed a tratti inesplorato che ne fa la meta privilegiata del turista che desidera vivere l’esperienza di una natura integra e non soffocata dal cemento. La costa ripida tuffandosi nell’Adriatico si modula in grotte spesso non immediatamente accessibili e fruibili solo da speleologi esperti.

Il fenomeno carsico e quello dell’erosione marina, inoltre, conferiscono a questo tratto di costa un aspetto ineguagliabile, motivo di richiamo per studiosi o semplici turisti. Oltre alle grotte marine il territorio garganico ospita numerose grotte terrestri: la zona di Sannicandro è una delle mete privilegiate grazie alla presenza di grotte, caverne e doline estremamente suggestive, come la Dolina Pozzatina, una delle più grandi depressioni naturali d’Italia, e la Grotta dell’Angelo.

A pochi chilometri da Cagnano si trova, invece, la Grotta in cui sarebbe apparso l’Arcangelo Michele: l’ampia cavità carsica a sviluppo orizzontale, arredata con nicchie ed altari che ricordano quelli di Monte Sant’Angelo, ospita anche la Pila di Santa Lucia, una piccola cavità che raccoglie l’acqua originata dallo stillicidio della grotta e che la devozione popolare ritiene capace di curare le malattie degli occhi.

Da non perdere la visita alla Grotta della Torre, così chiamata perché situata alla base della falesia su cui svetta la Torre di Monte Pucci, costituita da un’ampia caverna in parte occupata dal mare. Molto suggestiva, inoltre, è la Grotta della Difesa, costituita da un’ampia cavità fortemente discendente verso il fondo a cui segue una galleria caratterizzata dalla presenza di un incantevole laghetto.